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NIIGATA Itinerario panoramico tra spettacolari viste urbane e incantevoli bellezze naturali
  • TOKYO
  • NIIGATA

Tema dell’itinerario panoramico

MYSTICAL VISTAS

I viaggiatori

  • Traveled : July 2019 Lo Hang Wai Henry
    Blogger
    Risiede a Hong Kong
  • Traveled : July 2019 Gifty
    Cronista di viaggi
    Risiede a Tokyo
    Paese d'origine: Hong Kong

Il miglior punto di visione di Tokyo dall'alto? La piattaforma d'osservazione e la galleria della Tokyo Skytree, la torre di comunicazioni più alta al mondo. Poi la destinazione successiva, la vecchia miniera d'oro sull'isola di Sado, nella provincia di Niigata, monumento all'ingegno delle passate generazioni situato in un ambiente naturale senza eguali.

Aeroporto Internazionale di Hong Kong

JAL Come arrivare dal tuo paese

  • Lo Hang Wai Henry

    Volo JAL internazionale: puntuale e comodo come sempre!
    Durante il viaggio di ritorno ho visto ben tre film, e la maggior parte avevano i sottotitoli in cinese.
    I pasti a bordo sono buoni e vi sono anche una presa USB e una presa elettrica sul sedile.
    È anche disponibile, a pagamento, un servizio Wi-Fi in volo.

Aeroporto internazionale di Tokyomore

Aeroporto internazionale di Tokyo

Uno dei principali punti di accesso a Tokyo, conta diverse strutture commerciali e dalla piattaforma panoramica all'ultimo piano del terminal passeggeri, accessibile anche a chi non deve volare, si domina l'intera baia di Tokyo.

Area metropolitana di Tokyo

Primo giorno

TOKYO

TOKYO SKYTREEmore

DESTINAZIONI RACCOMANDATE

TOKYO SKYTREE

Immortalata anche dal Guinness dei Primati™ come la torre più alta al mondo (634 metri), dalla Tembo Deck a quota 350 metri offre una vista mozzafiato a 360 gradi dell'intera regione del Kanto e nei giorni di buona visibilità anche del lontano monte Fuji, mentre ancora più su, dalla Tempo Galleria, a ben 450 metri, lo spettacolo si fa decisamente più emozionante. La torre di notte è illuminata a giorni alterni di "iki", un morbido colore azzurro, o di "miyabi", una sfumatura di porpora reale, con luci speciali secondo la stagione. Ai suoi piedi si trova il Tokyo Solamachi®, centro commerciale di oltre trecento fra negozi e ristoranti, un planetario e un acquario per offrire ai visitatori una piacevole giornata sino a sera. La Tokyo Skytree è decisamente il nuovo riferimento per una città che reclama sempre con successo un posto di primo piano nel mondo.

  • Lo Hang Wai Henry

    Pranzo da Tempura Tsunahachi: eccellente la qualità del tempura e ottima anche la scelta
    Il ristorante si trova nella Tokyo Skytree, la torre di telecomunicazioni più alta al mondo, ottima destinazione per abbinare turismo e cucina.

    Tokyo Skytree: oltre ad essere una meraviglia architettonica, oggi è uno dei punti più iconici di Tokyo.
    Prima la tenevo sempre sullo sfondo quando vagavo per la città in cerca di scorci pittoreschi da fotografare.
    Oggi invece, ogni volta che posso salgo sino alla piattaforma di osservazione per vedere Tokyo e la zona metropolitana a trecentosessanta gradi.
    Dentro si può fare anche dello shopping, soprattutto oggetti originali a tema.
    Vi sono inoltre alcuni piani con bar e ristoranti, che rendono la visita alla torre ancor più interessante.

  • Gifty

    Il pranzo a base di tempura da Tsunabachi, nel quartiere di Shinjuku, mi è stato particolarmente gradito anche per il comfort interno del locale. Fortunatamente essendo un giorno feriale non era molto affollato, per cui è stata anche una quanto mai ottima occasione per riposarmi un po’. Oltre ai tavoli per due è possibile farsi servire al banco, da cui si vede il cuoco intento a friggere. La prossima volta infatti mi sederò proprio lì, perché è interessante anche vederlo preparare il tempura.

    Alta 634 metri, la Tokyo Skytree è uno dei riferimenti visivi più importanti della città di oggi. Naturalmente bisogna salire sino in cima, perché da lassù la vista panoramica della metropoli è stupefacente. Be’, per me purtroppo non è stato così perché il tempo era brutto, ma immagino come sia nei giorni di buona visibilità, soprattutto del lontano Monte Fuji. Sarà per la prossima volta! Però, quel giorno almeno nell'osservatorio c'era un'esposizione ristretta di Hello Kitty, il che ha scatenato il mio istinto fotografico.

Treno (JR)
20 minuti

VR Ninja Dojomore

VR Ninja Dojo

Un giorno da ninja per tutti! Un'esperienza unica sotto la guida di un vero maestro per mettere alla prova le vostre abilità combattive: spada, shuriken (le micidiali stelle d'acciaio) e l'arte mistica del ninjutsu, la speciale disciplina che insegna a muoversi tra il nemico senza farsi scoprire.

  • Lo Hang Wai Henry

    Ninja in realtà virtuale: vestirsi da vero ninja in un’esperienza del tutto unica in Giappone. Innanzi tutto indossare il mitico costume, quindi iniziare l’addestramento vero e proprio con l'illusione di trasformarsi in vero ninja per un'ora. Gli istruttori parlano inglese, perciò anche per i turisti stranieri l’esperienza è molto fruttuosa e divertente. Anch’io naturalmente ho avuto la mia buona parte di divertimento, soprattutto quando è venuto il momento di provare la realtà virtuale. MI sarebbe piaciuto che proprio questa durasse di più, ma la soddisfazione è stata ugualmente massima.

  • Gifty

    Al VR Ninja Dojo, studio altresì provvisto delle più recenti tecnologie di realtà virtuale, ci si sente immediatamente catapultati nel mondo di questi misteriosi personaggi di un tempo e gli istruttori, molto bravi, e così pure gli arredi speciali, non fanno che rafforzare nei praticanti questa formidabile sensazione. Dentro ovviamente è in puro stile giapponese e vi sono molte opportunità di scattare foto curiose, anche per Instagram, abbigliati con il caratteristico costume e armati di tutto punto. All'inizio del mini corso gli istruttori sanno amplificare l'eccitazione al massimo, e anche chi come me si trova un po’ nell’imbarazzo a fare certi movimenti alla fine ne esce divertito.

A piedi
10 minuti a piedi

All'izakaya (pub stile giapponese) nel quartiere di Kandamore

All'izakaya (pub stile giapponese) nel quartiere di Kanda

Luogo di nascita della prestigiosa Università di Tokyo e dall’atmosfera particolarmente rilassata, informale e ispiratrice di liete passeggiate, l’area di Kanda-Jimbocho oggi è molto frequentata dagli studenti dei vicini istituti universitari tra cui l’altrettanto prestigiosa Meiji University. Ma è altresì famosa per le numerose librerie, soprattutto le più vecchie con la loro ampia scelta di libri ormai introvabili altrove, nonché come destinazione turistica grazie allo Yushima Seido, noto tempio dedicato a Confucio, e ai numerosi ed economici ristoranti di curry e di soba, la tipica pasta giapponese di grano saraceno. Non lontano dalla Tokyo Station (la stazione più importante di Tokyo se non del Giappone) e dai vasti quartieri di Ueno, Ochanomizu e Akihabara, il luogo è particolarmente conveniente per visitare anche le aree vicine.

  • Lo Hang Wai Henry

    All’izakaya Wamiwashu Kokori: l’izakaya è una sorta di pub stile giapponese e questo, non molto grande e situato in un vicolo stretto e un po’ appartato, offre un menù generoso. Al secondo piano, che è altrettanto piccolo, si respira un'aria un po' più festaiola se così si può dire.
    Ottimo anche il servizio e molto gentile il personale.

  • Gifty

    Wami Washu Kokori è un tipico esempio d’izakaya, la tradizionale “trattoria” che alcuni invece sogliono chiamare "pub giapponese", ma questo nonostante gli esterni un po’ rétro dentro è sorprendentemente moderno. A me hanno servito sashimi assortiti con cinque tipi di pesce naturalmente freschissimo, alcuni anche rari. La portata principale consisteva di parecchi piattini misto giapponese e occidentale, ma tutti perfettamente abbinabili al sakè. Alla fine servono il taichazuke, la specialità del luogo che va giù molto bene e riscalda lo stomaco. Ne sono uscita completamente sazia e pronta per la destinazione successiva.

Area metropolitana di Tokyo

Secondo giorno

HOKURIKU(NIIGATA)

La Stazione di Tokyomore

La Stazione di Tokyo

Nell'ottobre 2012 sono terminati i lavori di restauro e preservazione dello storico edificio lato Marunouchi della stazione più importante di Tokyo, che ne hanno ripristinato la tanto cara facciata a mattoni rossi, suo autentico simbolo, e valorizzato svariati particolari architettonici per riportarla all'aspetto di grandiosità di un secolo fa, quando fu costruita. Con l'occasione hanno riaperto i battenti la Tokyo Station Gallery e il Tokyo Station Hotel, quest'ultimo primo e unico a sorgere in un'opera considerata importante patrimonio culturale del Giappone, con gli interni realizzati in un sofisticato stile neo-classico europeo proprio per armonizzarli con gli esterni dell'edificio di Marunouchi.

Treno ad alta velocità JR Joetsu Shinkansen

  • Lo Hang Wai Henry

    Shinkansen Tokyo-Niigata: più rapido di così! Solo un’ora e mezza da Tokyo a Niigata e come ogni altra volta che ho viaggiato in Shinkansen il viaggio è stato un esempio memorabile di comodità e puntualità.

  • Gifty

    Per giungere a Niigata in shinkansen sono partita dalla Tokyo Station, la stazione più importante Tokyo da cui parte un numero elevato di linee ferroviarie. Non c’è perciò da stupirsi che sia sempre così affollata, anche se non è poi così difficile orientarsi grazie alla segnaletica chiara e moderna che permette a chiunque di salire sul primo shinkansen della propria vita. La mattina tutti i treni ad alta velocità sono pieni come uova, per cui è raccomandabile prenotare con un certo anticipo. Con lo shinkansen si giunge a Niigata in circa un’ora e mezza, un ottimo tempo considerando che si attraversa il Giappone dal Pacifico al Mar del Giappone, che separa il paese dalla Corea e dalla Russia.

Stazione di Niigatamore

Stazione di Niigata

Dell'intera area è il baricentro dei trasporti e oltre al centro commerciale CoCoLo e al Ponshu-kan, una sorta di museo-negozio di sakè di qualità, offre nelle immediate vicinanze un'ampia gamma di negozi e ristoranti.

Treno (JR)
107 minuti

Autobus
15 minuti

Battello
65 minuti

Autobus
70 minuti

  • Lo Hang Wai Henry

    Pranzo da Shimafumi: un bel ristorante davvero! Quasi affacciato sul mare, oltre all’ottimo cibo offre una vista magnifica. Ci si può far servire all’esterno, e suppongo che in un luogo così i più sceglierebbero proprio di mangiare all’aperto; tuttavia anche all'interno l'ambiente è alquanto gradevole.
    Eccellenti anche la cucina e il servizio.

    Senkakuwan Ageshima Yuen: ottima destinazione per scrutare il fondo marino in quelle acque trasparenti.
    Lo si fa da un battello con il fondo di vetro, una prima nella mia vita da viaggiatore!
    Devo però dire che mi sono molto divertito anche a lanciare cibo ai gabbiani e fare una gran quantità di foto.

  • Gifty

    L’isola di Sado, sul Mar del Giappone, offre viste stupende a trecentosessanta gradi e lo Shimafuumi Cafè si trova in una posizione privilegiata per questo, soprattutto dal giardino che ho trovato assolutamente delizioso. Dentro è interamente di legno con splendide venature a vista e decorato con oggetti artistici, un’emanazione superba di gusto e attenzione al dettaglio che fanno da cornice alla sua cucina fatta prevalentemente d'ingredienti locali.

Sado Kinzan (miniera d'oro dell'isola di Sado)more

DESTINAZIONI RACCOMANDATE

Sado Kinzan (miniera d'oro dell'isola di Sado)

Una visita a questa antica miniera, che ambisce ad aggiungersi al patrimonio dell’umanità del Giappone, è anche un modo eccellente per approfondire la conoscenza della storia del paese. La Sado Kinzan è stata per quattrocento anni la più grande miniera d'oro del Giappone, ma non trascurabile fu altresì l’estrazione di argento. La "Doyu no Warito", il suo simbolo più appariscente, è una magnifica spaccatura a V che divide in due il monte che la ospita, mentre nelle anguste gallerie sono ancora visibili molte testimonianze dell'attività dei minatori. Nel corso della visita si ha persino l’opportunità di provare quanto pesassero allora i lingotti d'oro.

  • Lo Hang Wai Henry

    Miniere d’oro di Sado: per circa trecento anni, più precisamente nel periodo di Edo (1603—1868), ebbero un ruolo determinante come mezzo di finanziamento dei vari governi succedutisi in quell'epoca. Vi si ricavava anche argento, seppur in minor quantità, e data la sua importanza per l'isola la gente continua a chiamarla “isola delle miniera d’oro”.
    Nei tunnel s’incontrano diversi manichini che raffigurano i minatori dell’epoca al lavoro.
    Dentro la temperatura è costantemente a circa 12 gradi, il che rende il luogo particolarmente gradito soprattutto in estate.

    Per cena sashimi freschissimo, abalone alla griglia, kamameshi di orata su riso koshihikari di Sado e un granchio che così grande non avevo mai visto di persona davanti a me! Una cucina superba resa ancor più fantastica dal tramonto proprio davanti ai nostri occhi.
    Dalla sala si vede un’ampia area del Mar del Giappone e dell’isola di Sado.

  • Gifty

    La Sado Kinzan, così si chiama, è forse la miniera d’oro (e in parte d'argento) più importante e famosa del Giappone. All’epoca in cui era attiva l’elettricità ancora non esisteva e solo quando si percorrere il tunnel Sodayu si capisce quanto fosse pesante il lavoro svolto con attrezzi primitivi e senza il supporto della scienza. Doveva essere stata una vita davvero faticosa per quei poveretti! Al Doyu no Warito sono ancora visibili i resti dell'apertura nella montagna, anche questa opera della sola forza umana.

    Per cena una bella abbuffata di otsukuri (sashimi misto) fresco, abaloni alla griglia e orata kamameshi accompagnata dal famoso riso koshihikari di Sado. L’hotel in cui si trova questo ristorante è molto vicino al mare e ciò significa perciò una bella vista, non solo dalle camere ma anche dal giardino. Mangiare è la mia passione e non potevo credere a quegli abaloni giganti e alla grancevola artica che mi sono trovata davanti. Tutto è freschissimo perché arriva ogni mattina direttamente dal porto peschereccio, e il menù è vasto, un po’ di tutto ciò che proviene da quel mare pescoso. Ho mangiato così tanto che non era rimasto spazio per il dessert, che di solito non mi faccio mancare!

Terzo giorno

Autobus
100 minuti

Taraibune (barche a tinozza)more

Taraibune (barche a tinozza)

Apparse anche nel celebre film d'animazione “La città incantata” dello Studio Ghibli" e derivate dal classico bugliolo per lavanderia, in origine furono concepite semplicemente per assistere nel proprio lavoro le ama, le donne pescatrici di perle. Ecco perciò un'altra esperienza particolarmente gratificante e unica nelle limpide acque del mare attorno all’isola di Sado.

  • Lo Hang Wai Henry

    Taraibune: tipiche dell’isola di Sado, stanno diventando molto popolari anche tra i miei concittadini.
    Di legno e di forma circolare, in questa parte del Giappone sono da tempi immemorabili le imbarcazioni tradizionali usate per pescare abaloni e altri molluschi.
    È curioso vedere l’abilità con cui le donne del posto le manovrano semplicemente con un solo remo, che anch’io ho provato ma senza gran successo.

    Centro Taiko dell’isola di Sado (Tatakokan): a parte l’esperienza in sé di provare a battere sui tamburi tradizionali giapponesi che sono originari proprio di quest’isola, sono rimasto particolarmente colpito dall’architettura del luogo le cui ampiezza e luce naturale che entra profusamente dalle grandi finestre fanno sembrare quasi all’aperto.
    Provarne di tutte le dimensioni è doveroso una volta qui, come ascoltare attentamente la descrizione della loro costruzione artigianale.
    La nostra pratica è stata abbastanza breve, ma alquanto divertente e rilassante se non altro perché si fa dell’esercizio fisico inatteso.
    A me è piaciuto soprattutto stare a guardare la giovane donna completamente assorta nella sua esibizione dimostrativa, ma sempre sorridente, piena di energia e gentilissima nello spiegarci i vari aspetti di quest’arte tradizionale che è molto popolare in Giappone.

    Pranzo da Yushokudo: è più un caffè che un ristorante e il locale è particolarmente interessante grazie alle numerose foto esposte e delle decorazioni così ben sistemate in questa vecchia costruzione di legno dall'arredamento un po’ sul vecchio-antico.
    È il tipo di locale che piace particolarmente a noi di Hong Kong. Io ho ordinato stufato di carne alla russa, molto buono!

  • Gifty

    Le taraibune sono piccole e rudimentali imbarcazioni, praticamente ampie tinozze, che qui usano per pescare sotto costa. Avendo il fondo piatto sono stabili solo quando il mare è calmo, ma in quei giorni non lo era e tanto ho invidiato la pescatrice che mi ha insegnato a maneggiarle — una ragazza della mia età — e oltre ad essere agilissima non soffriva il mal di mare!

    A impressionarmi maggiormente del centro taiko dell’isola è la sua costruzione interamente in legno, così come sono di legno questi tamburi tradizionali di varie dimensioni e dal suono caldo e profondo. L’ambiente è illuminato da ampie vetrate che danno sul verde lussureggiante esterno e lasciano entrare abbondante la morbida luce del sole. Ascoltare quei suoni ancestrali in uno spazio così pieno di pace e natura è stata un’esperienza indimenticabile, parola mia.

    In varie parti del Giappone è in aumento il numero di vecchie case tradizionali, o kominka, ristrutturate e trasformate in ristoranti o negozi. Yushokudo è una di queste, apprezzabili per via degli interni rimasti pressoché intatti e anche solo per la caratteristica atmosfera anche da chi, come me, nulla o poco sa di queste particolari forme architettoniche popolari. Io ho ordinato curry con riso, ma il mio collega di viaggio si è fatto servire una pasta con frutti di mare così abbondante da tentare anche me. Sarà per la prossima volta quando tornerò qui in futuro!

Autobus
130 minuti

Battello
65 minuti

  • Lo Hang Wai Henry

    Museo culturale delle terre settentrionali: più della parte prettamente culturale di questo museo della storia dei popoli giapponesi del nord mi ha incantato il magnifico giardino, grande e decisamente bello ma che richiede più tempo per apprezzarlo in tutti i particolari. Belli comunque anche gli interni della costruzione.

    Cena a base di barbecue da Mizbering: questo locale che dà sul fiume Shinano è sorprendente. Molto bella l’atmosfera generale e la visione dell’area al tramonto, soprattutto al fresco serale, ma soprattutto sorprendente il barbecue fatto con le attrezzature di marca Snow Peak.
    Penso che sia un posto adatto anche per le coppiette e per organizzare festicciole con gli amici.
    Se vivessi a Niigata ci andrei spesso per rilassarmi davanti al fiume con un buon bicchiere e trascorrere la serata in dolce attesa.

  • Gifty

    Ufficialmente chiamato- Northern Culture Museum per il turismo internazionale, questo spazioso museo abbonda di cose molto interessanti che hanno stimolato la mia curiosità sulla vita dei giapponesi di un tempo. Anche il giardino è molto bello, ed è facile finire per trascorrervi una giornata intera quasi senza accorgersene. Fra tutto, ho trovato particolarmente interessante la spiegazione di una pietra che emana reiki, l’energia spirituale. È difficile da spiegare, ma quando gli sono passata accanto ho improvvisamente avvertito in me un’ondata di nuova energia!

    Indubbiamente il barbecue più sorprendente e memorabile della mia vita! Quando sul far del tramonto il cielo si tinge di rosa, osservare la gente che sdraiata sull’erba si lascia carezzare dalla fresca brezza serale t’infonde quella piacevole sensazione di vivere uno di quei momenti romantici e rinvigorenti così caratteristici delle serie televisive giapponesi. Pur se meno abbondante di altri barbecue cui ho partecipato, questo vinceva soprattutto per qualità. Anche a Hong Kong approfittiamo di ogni occasione per una buona grigliata all’aria aperta, ma ci mancano le rive di fiumi come questo e allora non posso che invidiare la gente di Niigata che ha un posto così a portata di mano.

Quarto giorno

Taxi
10 minuti

  • Lo Hang Wai Henry

    Pranzo da Marui: sushi eccellente! Come c’è da aspettarsi in un sushi bar così, è sempre affollato. Infatti si dice che sia il più famoso di Niigata.
    Raccomando perciò di prenotare con abbondante anticipo se il tempo lo permette, e soprattutto di prendersi tutto il tempo che serve perché comprensibilmente la preparazione non è immediata.

  • Gifty

    A Niigata questo è forse il punto migliore per osservare la città dall’alto e da un’angolatura un po’ diversa. Il Toki Messe è un centro congressi integrato e la sua piattaforma d’osservazione al trentunesimo piano permette d’individuare in un attimo i luoghi visitati il giorno prima, nonché di rendersi conto quando Niigata sia vicina al Mar del Giappone. E salirvi è gratuito, per cui so che la prossima volta che ritornerò in questa zona del paese questa sarà la mia prima destinazione!

    Io amo gli acquari, e il Marinepia Nihonkai, gestito dal comune di Niigata, mi ha ispirato un gran senso di pace. La varietà di creature marine che nuotano liberamente in quel vasto spazio acquatico è sorprendente — molto simpatici i pesci più piccoli con i loro piccoli al seguito, ma anche i gamberetti sistemati a parte — così come ho trovato interessanti le misure adottate perché proprio quelle minuscole forme di vita non vengano risucchiate nei tubi di ricircolo dell’acqua. Molto simpatiche anche le lontre con i loro movimenti sguizzanti, così adorabili che non riuscivo a guardare altro.

    Per pranzo era molto affollato dalla gente del luogo, il che significa che il suo sushi è molto popolare a Niigata. Il menù fisso comprende una serie di kobachi (piccoli contorni), sashimi, tempura e naturalmente sushi e te lo servono in un attimo. E poi, data l'abbondanza è un ottima soluzione per un pasto rifocillante; poi il personale è molto gentile e gli interni del locale, rigorosamente tradizionali, contribuiscono a quella particolare atmosfera che rende i ristoranti giapponesi così speciali.

Studio fotografico Gotokuya Jube (stile geisha)more

Studio fotografico Gotokuya Jube (stile geisha)

Ecco qualcosa che piacerà a molte turiste straniere: indossare il kimono e farsi acconciare proprio come le donne di una certa classe che appaiono nelle antiche stampe ukiyo-e. Uno stile forse un po' stravagante oggi ma certamente rappresentativo di una sofisticata femminilità ormai scomparsa. Poi il tocco finale: una foto professionale su uno sfondo esotico come ricordo speciale del proprio viaggio a Niigata.

  • Lo Hang Wai Henry

    Gotokuya Jube: un certo d’imbarazzo iniziale per chi non ha mai fatto cosplay!
    La preparazione però, cioè trucco e abbigliamento, sono molto professionali; i costumi in particolare sono di buona fattura e ogni dettaglio è stato ben concepito.
    La giovane fotografa mi ha assistito con gran gentilezza nel raggiungimento della posa più adatta, lasciandomi alla fine tre foto in alta risoluzione.

  • Gifty

    Ecco qualcosa di alquanto insolito: abbigliarsi e truccarsi da dama di corte dei tempi passati, con tutto il tempo che richiede per fare un lavoro perfetto è un’esperienza che non si vive tutti i giorni. Non è come gli studi fotografici di Kyoto o Asakusa: al Gotokuya Jube scelgono il trucco, l’acconciatura e gli ornamenti per capelli che meglio si adattano ai lineamenti del viso. La cliente invece sceglie il kimono che preferisce per completare lo stile narikiri e quando finalmente vede le proprie foto fatte con grande abilità non può che constatare di essere diventata tutta un’altra persona! Insomma, un qualcosa di veramente memorabile che consiglio a tutte.

Autobus
15 minuti

Treno ad alta velocità Genbi Shinkansen (escursione in treno con esibizioni artistiche, turismo campestre e cena veloce)more

Treno ad alta velocità Genbi Shinkansen (escursione in treno con esibizioni artistiche, turismo campestre e cena veloce)

Vivi l'arte contemporanea apprezzandola nel modo più veloce al mondo. Oltre alle esposizioni di arte contemporanea allestite a bordo, diverse per ogni carrozza, il treno ospita un bar che serve il caffè Tsubame, molto popolare nell'area di Tsubame-Sanjo, e dolci preparati con ingredienti locali selezionati dallo chef Romi Igarashi (@romiunie). Durante il percorso vedrai inoltre scorrere davanti a te tutta una serie di bellezze paesaggistiche caratteristiche di questa zona del Giappone.

  • Lo Hang Wai Henry

    Genbi Shinkansen: è un servizio ferroviario a sfondo artistico che collega la stazione di Niigata a quella di Echigo-Yuzawa, purtroppo solo nei giorni festivi.
    A me piace sempre visitare le nuove destinazioni che parlano d’arte e giungervi con un treno così è un tocco veramente speciale.
    In pratica è un po’ come un museo viaggiante, dove ci si può rilassare in modo originale per un treno ammirando le opere esposte nelle carrozze speciali, che tra l’altro offrono posti a sedere molto spaziosi anche nei sedili senza prenotazione.
    L’unico inconveniente, se così lo si può chiamare, è che guardando queste opere ci si dimentica del paesaggio esterno, che è altrettanto bello da vedere.

  • Gifty

    Non sapevo che esistesse anche questo modo di bere alcolici acquistandone prima il biglietto da una macchina (forse per fare passare inosservate le proprie abitudini alcoliche?). Oltre a svariati tipi di sakè, al Ponshukan servono un eccellente liquore di prugne, un tocco perfetto per chi come me ama le cose dolci.

    È un treno ad alta velocità decisamente insolito. Dentro, infatti, nella prima mezz’ora permette di passeggiare da cima a fondo per osservare i lavori artistici esposti, poi bere un caffè e un dolce al bar e giungere a destinazione in perfetto orario! I divanetti sono molto più comodi dei sedili prenotati, il che garantisce un viaggio d’incomparabile comodità rispetto agli altri treni.

A piedi
1 minuto a piedi

Stazione di Echigo-Yuzawamore

Stazione di Echigo-Yuzawa

CoCoLo Yuzawa Gangi Dori, inaugurata nel dicembre 2009, è la via dalla nostalgica atmosfera d'inizio periodo Showa (1926-1989) — così amato dai giapponesi di una certa età — ricreata con le caratteristiche costruzioni affiancate e unite da un passaggio coperto, detto, appunto, gangi. I suoi negozi vendono un'ampia varietà di souvenir locali, tra questi i sasadango, dolci avvolti in foglie di bambù caratteristici dell'area di Niigata.
Anche la zona della stazione ferroviaria offre qualcosa di speciale, anzi di più, come la "Tabearuki Yokocho", via di ristoranti con un centro d'informazioni turistiche, un centro visitatori con sportello di noleggio auto e il Ponshu-kan, un negozio-museo tutto dedicato al sakè.

JR Joetsu Shinkansen

Stazione di Tokyo

  • Lo Hang Wai Henry

    L'intero itinerario è stato molto ben programmato, con un giorno intero a Tokyo alloggiando nei pressi della Stazione di Tokyo, la più importante e iconica della metropoli, e ben tre giorni in quel di Niigata.
    Quattro giorni in tutto possono forse sembrare pochi, ma così organizzati permettono di vedere a sufficienza in due luoghi diversi del paese. Il mio viaggio in shinkansen sino a Niigata è iniziato a Tokyo ed è durato relativamente poco, per cui sono sempre più convinto che sia il mezzo migliore anche per chi non ha molto tempo a disposizione. A Tokyo, la torre Tokyo Skytree, la trasformazione in ninja al VR Ninja Dojo e il Sensō-ji sono sufficienti direi per comprendere almeno un po’ la variegata cultura giapponese, ma anche per fare shopping in città.
    Questa volta mi è piaciuto ritornare a Niigata perché la prima volta era stata in inverno, così ho potuto vederla con un nuovo volto.
    Tutta l’area di Niigata è molto bella e soprattutto interessante per le molte cose da vedere e da fare in ambito artistico, culturale, storico e certamente anche culinario.

  • Gifty

    La vista del mare attorno all’isola di Sado e l’eccellente pesce locale fanno di quest’angolo del Giappone il luogo perfetto per una mini vacanza lontana dal trambusto e dal ritmo della vita metropolitana. L’area di Niigata infatti offre molto più di quanto normalmente s’immagini e non mi stancherò mai di raccomandare di visitarla. Io senz'altro ci ritornerò alla prima occasione favorevole! A questa fantastica esperienza ha contribuito molto anche la rete ferroviaria che ha in Tokyo il proprio baricentro. Sì, perché Tokyo è il più ovvio punto di accesso al Giappone oltre che conveniente punto di partenza per raggiungere ogni altro punto del paese. Infatti basta pensare che in solo un’ora e mezza si passa dal Pacifico al Mar del Giappone, sul lato opposto dell'arcipelago. Nel complesso, quindi, raccomando volentieri questo itinerario, il cui pregio è abbracciare in pochi giorni due destinazioni così diverse ma egualmente interessanti.

LE RACCOMANDAZIONI DI ALTRI VIAGGIATORI

L'itinerario è stato ben concepito ed organizzato. Questa è la mia seconda volta a Niigata e in questa occasione dell'area ho potuto vedere cose nuove. Mare, adorabili caffè e siti storici a non finire e poi navigazione su imbarcazioni tradizionali e persino cosplay! Naturalmente, per chi come me viene da Hong Kong il miglior punto d’ingresso in Giappone è Tokyo, perché ogni volta ti offre cose nuove e inoltre da lì è facile raggiungere Niigata. Perciò è una buona idea passare uno o due giorni a Tokyo per vederne le novità e poi (o prima) saltare a Niigata.

Lo Hang Wai Henry
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Risiede a Hong Kong
  • Hobby

    Viaggi e fotografia

  • Numero di viaggi in Giappone

    Più di trenta

LE RACCOMANDAZIONI DI ALTRI VIAGGIATORI

Tokyo è una metropoli moderna e vibrante dove si può mangiare e bere di tutto e continuare a divertirsi senza mai annoiarsi! Uno dei suoi tesori è l’estesa rete di trasporti che permette in modo molto conveniente di spostarsi in ogni angolo del Giappone. La mia prima destinazione qui è stata la Tokyo Skytree, uno dei riferimenti più iconici di oggi, seguita a ruota dalla visita al Senso-ji, uno dei luoghi preferiti dal turismo più tradizionale. Poi il viaggio a Niigata, più a nord. Molti associano Niigata agli sport invernali, ma quest’area del Giappone offre molte destinazioni di sicuro gradimento anche in altri periodi dell'anno, soprattutto in estate. Anche qui trasporti, shopping, bar e ristoranti sono ottimi, così come lo è lo straordinario equilibrio tra paesaggio urbano e natura, il cui rappresentante più famoso è forse il fiume Shinanogawa con il suo magico potere di fare dimenticare all'istante lo stress della vita di città.

Gifty
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    Viaggi, fotografia e scoperta di luoghi per buongustai

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    4 anni

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